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Antisemitismo: le minoranze sono al sicuro in Ticino?

ticinonews.ch – 12.10.2017

Inoltrata un’interrogazione riguardante la sicurezza delle minoranze, in particolare quelle ebraiche

Edo Pellegrini (UDF-UDC) ha inoltrato un’interrogazione al Consiglio di Stato riguardante la sicurezza delle minoranze in Ticino, in particolare quella delle comunità ebraiche, prendendo spunto dalla tragedia a sfondo antisemita avvenuta nella città di Halle, in Germania. Nel testo cita un rapporto pubblicato dal Corriere in data odierna che afferma “il SIC (Servizio delle attività informative della Confederazione) sostiene di essere venuto a conoscenza nel 2018 di 53 eventi nell’ambito dell’estremismo violento di destra e 226 eventi in quello dell’estremismo violento di sinistra. Inoltre (e questi sono dati dello studio zhaw e hets-fr 2018) il 5.9% dei giovani svizzeri di 17 e 18 anni è catalogabile come di estrema destra, il 7 ha invece idee di estrema sinistra, mentre il 2.7% dei musulmani di 17 e 18 anni interrogati è definito come estremista islamico.”

Secondo un rapporto pubblicato dalla Federazione svizzera delle comunità israelite e la fondazione antirazzista GRA, nel 2018 sono avvenuti in Svizzera 42 incidenti di natura antisemita. Di recente la Confederazione ha previsto di stanziare fino a 500’000 franchi come contributo ai costi per la sicurezza delle minoranze particolarmente esposte a rischi connessi al terrorismo o all’estremismo violento.

Pellegrini pone dunque al CdS le seguenti domande:

  • Fra i 42 incidenti antisemiti citati sopra, ve ne sono di quelli avvenuti in Ticino?Stessa domanda per i 53, rispettivamente 226, eventi citati dal SIC.
  • Ci può rassicurare il CdS che la sicurezza delle minoranze, in particolare degli ebrei e delle sinagoghe, in Ticino sia sufficientemente garantita?
  • Ci può dire il CdS se una parte dell’importo stanziato dalla Confederazione verrà assegnato al Ticino? In caso di risposta affermativa, come verrà utilizzato?
  • Ritiene necessario/opportuno il CdS stanziare contributi aventi gli stessi scopi di quelli erogati dalla Confederazione?

TESTO COMPLETO

Interrogazione sulla sicurezza delle minoranze, in particolare degli Ebrei.

Vacallo, 12 ottobre 2019

Sconcerto e imbarazzo sono i sentimenti espressi dalle autorità tedesche dopo l’attacco con due morticontro la sinagoga e un fast food etnico ad Halle in Germania ad opera di un neonazista 27.enne chevoleva «uccidere quanti più bianchi possibile, soprattutto ebrei». Secondo osservatòri qualibesacenter.org i casi di aggressione fisica contro ebrei in Europa si contano a decine.

E in Svizzera?

Secondo il CdT del 12.10.2019, nel suo ultimo rapporto, “il SIC (Servizio delle attività informative dellaConfederazione) sostiene di essere venuto a conoscenza nel 2018 di 53 eventi nell’ambitodell’estremismo violento di destra e 226 eventi in quello dell’estremismo violento di sinistra. Inoltre (equesti sono dati dello studio zhaw e hets-fr 2018) il 5.9% dei giovani svizzeri di 17 e 18 anni ècatalogabile come di estrema destra, il 7 ha invece idee di estrema sinistra, mentre il 2.7% deimusulmani di 17 e 18 anni interrogati è definito come estremista islamico.”

La Federazione svizzera delle comunità israelite e la fondazione antirazzista GRA hanno pubblicato unrapporto che parla di 42 incidenti antisemiti nel 2018, di cui un caso per vie di fatto, 11 di insulti e 5 digraffiti. (Mi è noto p.es. che una svastica la si può vedere, ormai da tempo, su un muro a Breganzona).

La Confederazione ha recentemente previsto aiuti finanziari annui fino a un massimo di 500 000 franchicome contributo ai costi per la sicurezza delle minoranze particolarmente esposte a rischi connessi alterrorismo o all’estremismo violento. 

Chiedo quindi al lod. Consiglio di Stato:

  1. Fra i 42 incidenti antisemiti citati sopra, ve ne sono di quelli avvenuti in Ticino?
  2. Stessa domanda per i 53, rispettivamente 226, eventi citati dal SIC.
  3. Ci può rassicurare il CdS che la sicurezza delle minoranze, in particolare degli ebrei e delle sinagoghe, in Ticino sia sufficientemente garantita?
  4. Ci può dire il CdS se una parte dell’importo stanziato dalla Confederazione verrà assegnato al Ticino? 
    In caso di risposta affermativa, come verrà utilizzato?
  5. Ritiene necessario/opportuno il CdS stanziare contributi aventi gli stessi scopi di quelli erogati dalla Confederazione?

Ringrazio per l’attenzione e porgo distinti saluti.

Edo Pellegrini

Foto by Freepik

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